
domenica 28 dicembre 2008
LA FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA

lunedì 8 dicembre 2008
Il vero Natale del cristiano

venerdì 24 ottobre 2008
LA FAMIGLIA DI GESU' SIAMO NOI

Dal vangelo di Marco cap. 3, 31-35
"Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre».
Gesù ci fa capire che essere famiglia vuol dire unire la propria volontà a quella degli altri componenti. Ognuno di noi non può vivere nel proprio mondo senza uniformarsi a quella che è la "regola" di vita del gruppo a cui appartiene: un figlio non può prescindere dalla volontà paterna, ma, se vuole vivere con rettitudine, deve ascoltare gli insegnamenti di essa.
Certo, la società moderna ha portato la cosiddetta " contestazione giovanile", ma con quale risultato? Caos e difficoltà comunicative sia in famiglia che fuori, insofferenza per tutto ciò che è " legge", " disciplina", "autorità", fino a sfiorare in alcuni casi l'anarchia morale e civile.
Gesù ci dice che solo amando Dio con il cuore purificato dai tanti dubbi, ansie del mondo possiamo sconfiggere il male. Noi come figli apparteniamo al nostro Padre celeste e da Lui siamo amati pur coi nostri errori e coi nostri peccati. Amare Dio significa fare la Sua volontà come figli ubbidienti e sicuri di essere esauditi nelle preghiere perchè cerchiamo di fare del Vangelo il nostro specchio di vita.
lunedì 13 ottobre 2008
La Parola di Dio giorno e notte
Gente comune, attori, cantanti, politici, alti prelati si sono dati il cambio nella lettura dei brani.
Il primo a leggere è stato Sua Santità Benedetto XVI e l'ultimo il Segretario di Stato Mons. Tarcisio Bertone. Molta folla, facendo anche lunghe file, ha assistito, in basilica e fuori, alla lettura, e l'evento ha suscitato un grande interesse verso il Libro dei Libri, tant'è che c'è stata una corsa all'acquisto del...best seller di tutti i tempi, del libro - verità che non conosce tramonto perchè poggia su una parola di vita che viene da Colui che è padrone di essa.
giovedì 21 agosto 2008
Gli ultimi saranno i primi

mercoledì 6 agosto 2008
Abbiate cura della vostra anima

giovedì 24 aprile 2008
DIO E' NOSTRO PADRE
Gesù ci ha presentato il Padre Suo come nostro, non ci ha escluso da questo grande amore filiale, perchè gli uomini e le donne che credono sono famiglia di Dio. " Vado a prepararvi un posto" ha detto Gesù prima di salire al Cielo e questo ci fa capire come l'amore di Dio rassomigli ad una casa, dove c'è un desco accanto al fuoco del camino, una tavola imbandita dove a capo c'è Dio che ci benedice e ci accarezza. Ecco come immagino il Paradiso!
Altrimenti se così non fosse non si spiegherebbe il perchè della bella preghiera del Padre Nostro insegnataci da Gesù: nella Messa di solito viene recitata alzando le braccia in gesto di amore filiale verso Dio: è come se dicessimo " Abbà Padre aiutaci, non ci lasciare".
I bambini della mia parrocchia, S. Gaspare Del Bufalo, a Roma, la recitano tenendosi per mano, un modo bello e dolce tipico dell'infanzia che vuole presentarsi al papà come buona e ubbidiente.
In qualunque modo noi ci esprimiamo, diciamo sempre al Signore Iddio il nostro grazie per essere il Genitore per eccellenza, Colui che ci amerà sempre oltre i confini del tempo.

